PINK FLOYD IN PIAZZA FLAMINIA E LA COMICITA’ DI RAY COONEY AL PALAZZO DEI CONGRESSI

Una nuova mostra si inaugura in Piazza Flaminia mentre sabato sera al Palazzo dei Congressi Il Piccolo Teatro del Garda presenta "DUE + DUE"

Pubblicato il: 7 Aprile 2006

Sabato 8 aprile alle ore 17 presso la Sala Civica di Piazza Flaminia si inaugura “Pink Floyd: un mito in mostra”, un’esposizione, curata da Stefano Magnani, che ripercorre la storia di uno dei più grandi (per qualcuno semplicemente il più grande) gruppo rock.
La  mostra resterà aperta fino a giovedì 20 aprile 2006. Orari: martedì-venerdì dalle 20,30 alle 22,30, sabato e festivi dalle 15 alle 22 (lunedì chiuso). Ingresso libero.

sabato 8 aprile, alle ore 21,15, al Palazzo dei Congressi, penultimo appuntamento con Sabato a palazzo.
Due + Due ?
di Ray Cooney e Tony Hilton. La brillante commedia inglese è presentata dal Piccolo Teatro del Garda per la regia di Vincenzo Rose.
La serata è a cura della Associazione Family Hope. (Ingresso a pagamento. L’incasso sarà interamente devoluto in beneficenza).
Una ricca vedova, vuole dare una grossa somma di denaro al figlio di un vecchio socio del defunto marito, col quale erano molto legati, che purtroppo muore in miseria. Mette quindi un’inserzione sul giornale, mettendo una condizione: il figlio deve  essere l’unico e solo parente vivente. Il giorno del compleanno della figlia, arriva Billy, il figlio dell’amico defunto, accompagnato dal suo socio che si spaccia per avvocato. Arrivano insieme a loro anche gli ospiti del party: gente strana, artisti e critici d’arte. I guai incominciano quando nel bel mezzo della festa arriva il fratello gemello di Billy, Rupert che pretende la stessa somma di denaro. A lui si aggiunge la moglie di Billy, che scambia spesso i due fratelli, così, tra scambi di vestiti, baci e abbracci alla persona sbagliata e sotterfugi per tener nascosto il secondo gemello, inizia la festa.

mercoledì 12 aprile 2006 alle ore 20,30 Oratorio di Lugana
Un futuro verde per Punta Gro’?
Incontro pubblico con l’Amministrazione Comunale e il Centro di Rilevamento Ambientale

Punta Gro’ era prati inzuppati di acqua, canneti, nebbie invernali dense di contorni incerti; solo pescatori o cacciatori, ben saldi nella loro esperienza e soprattutto per esigenza, vi si avventuravano. Ora è spiaggia, residence, strade, luci, massicciata, turismo invadente, ma anche un ombroso pioppeto, uno spesso canneto, un labirinto di pali per le reti, flora e fauna abbondanti. Ora che il cemento e il ferro si stanno arrendendo ad un lago che non ama rigide restrizioni, vi è la necessità di garantire fruibilità e accesso al lago in piena sicurezza, e l’esigenza sentita di integrare l’ambiente attraverso la partecipazione della popolazione: è possibile un futuro verde per Punta Gro’? Il primo passo è quello di dare una direzione da seguire, indicare un punto di arrivo che condizioni tutti i successivi interventi. Ma questa traccia deve essere segnata attraverso la partecipazione di tutti quelli a cui sta a cuore Punta Grò. Il 3 maggio è previsto un secondo incontro.

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