I tesori del Liberty a Brescia e provincia

Una conferenza in Biblioteca il 28 febbraio

Pubblicato il: 18 Febbraio 2014

Tra fine Ottocento e inizio Novecento tutta l’Europa è attraversata da un brivido nuovo, uno stile bizzarro, un cambiamento che da un’impronta moderna alla società. Questa novità ha un nome diverso a seconda del Paese dove si diffonde: è chiamata Modern Style in Inghilterra, Art Nouveau in Francia, Jugendstill in Germania, Liberty o stile Floreale in Italia.

L’italia a fine Ottocento è arretrata rispetto alle altre nazioni Europee, ma nonostante questo accoglie il nuovo stile e lo diffonde. La Brescia di quel tempo debutta nel settore industriale e, se da un lato vuole darsi un volto nuovo, dall’altro guarda con sospetto le linee sinuose e le stravaganti decorazioni del Liberty. Tuttavia, grazie alla lungimiranza e all’aggiornamento culturale di alcuni artisti, lo stile Floreale appare sulle facciate delle case e dei negozi, nei disegni per i mobili, nelle figure leggere dei dipinti.

Attraverso l’emergere delle nuove classi sociali, l’entusiasmo per l’Esposizione Universale del 1904, l’utilizzo di nuovi materiali, la ricerca di novità, la stagione del Liberty a Brescia e provincia è breve, ma ha lasciato tracce significative, oggi per lo più ignorate, che vale la pena di riscoprire.

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