Fiore di roccia

di Ilaria Tuti

CONSIGLI DI LETTURA

Fiore di roccia
di Ilaria Tuti

Longanesi 2020
“Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini – diavoli bianchi, li chiamano – ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpe ai piedi”.

Quali parole più scelte, più essenziali per descrivere le donne che durante la prima guerra mondiale in Friuli erano chiamate le “portatrici”? Ilaria Tuti nel suo libro “Fiore di roccia” eleva un inno alla donna, alla forza sia fisica ma ancor più alla forza del carattere che permette di sopportare gli stenti, la fame, le difficoltà di qualsiasi tipo. E in questo racconto di verità si intreccia una bellissima storia, la storia di Agata Primus, che incarna tutte le donne, le loro storie d’amore, di dolore e di rinascita. Morte e vita in un unico presente.
Su Media Library è possibile scaricare l’ebook.

I Consigli di lettura della Biblioteca Comunale di Sirmione

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