Coronavirus. Dal 3 giugno potremo ricominciare a muoverci tra le regioni italiane senza limitazioni e già da oggi le 3 regioni gardesane si mostrano più unite che mai

Il videomessaggio del Sindaco del 30 maggio 2020

LUNEDÌ 24 FEBBRAIO 2020 E SUCCESSIVI AGGIORNAMENTI

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020

Regione Lombardia: gli ultitmi provvedimenti adottati

Regione Lombardia: le linee di indirizzo per la riapertura della attività economiche e produttive 

Fase 2: dalla Regione Lombardia, 18.6 milioni per la ‘riapertura in sicurezza’ del commercio e Pmi

Per tutte le domande relative all’emergenza Coronavirus, è attivo Il numero 339 872 4394.
Gli operatori rispondono dal lunedì al venerdì, alla mattina dalle 9.00 alle 12.00
e i pomeriggi di lunedì, mercoledì e giovedì dalle 14:00 alle 17:00.

Potete scrivere alla mail dedicata: faq@sirmionebs.it

Iscriviti al canale WhatsApp del Comune di Sirmione per essere costantemente aggiornato.

Si ricorda che è possibile contattare il numero 1500 per richieste di informazioni e il numero verde 800 894 545 solo se si ritiene di avere dei sintomi della malattia.

Documenti di riconoscimento, di identità, revisione veicoli, patente, permessi di parcheggio: le proroghe di validità

GLI AIUTI PER LE FAMIGLIE: BUONI SPESA E LA RACCOLTA ALIMENTARE. Come ricevere aiuto: modalità, recapiti telefonici, istruzioni, moduli, orari. Come donare per aiutare chi è in maggiore difficoltà

RIAPERTURA DEL CIMITERO
Tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00

L’ingresso sarà consentito ad un massimo di 10 persone contemporaneamente e solo se munite di guanti e mascherina. Verrà aperto un solo cancello presidiato da un custode.
Durante la prima settimana di apertura il Cimitero resterà aperto anche martedì 5 maggio.

UFFICI POSTALI
Gli Uffici Postali di Sirmione sono aperti con orario abituale (Lunedì -Venerdì ore 8.20-13.35 e Sabato 8.20-12.35).

Dal 3 giugno potremo ricominciare a muoverci tra le regioni italiane senza limitazioni e già da oggi le 3 regioni gardesane si mostrano più unite che mai.

#Sirmione

Tutti i videomessaggio di Luisa Lavelli sul Canale YouTube del Comune di Sirmione

Si avvisano tutti i soggetti interessati possessori di seconde case nel territorio comunale di Sirmione, che ai sensi di quanto disposto dall’Ordinanza di Regione Lombardia n. 514 del 21/3/2020,

“È vietato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale, nonché all’interno del medesimo territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio o residenza. Non è consentito lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza”

Per assicurare il rispetto della norma, si comunica che sono in corso controlli da parte della Polizia Locale.

Autodichiarazione per i possessori di seconde case

Le persone che non possono uscire di casa e che non hanno parenti o altre persone che le aiutino possono telefonare ai Servizi Sociali del Comune di Sirmione per attivare il servizio di spesa e consegna a domicilio dei beni di prima necessità (alimenti, igiene personale, farmaci).

Chiamando il numero 030 99 09 156 dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00 è possibile effettuare il proprio ordine.

La consegna verrà eseguita ogni venerdì da personale incaricato e munito di tesserino di riconoscimento.

La CROCE ROSSA ITALIANA in accordo con le FARMACIE COMUNALI effettua un servizio di consegna a domicilio dei farmaci per:
soggetti fragili o non autosufficienti
persone di oltre 65 anni
soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre o comunque sottoposti a quarantena

Per usufruire del servizio è necessario chiamare il numero 02 388 3350
che risponde dalle 9:00 alle 19:00 dal lunedì al venerdì

Gentile Cittadino,

in questa situazione di emergenza ove è necessario ridurre gli spostamenti, al fine di garantirLe l’accesso all’assistenza farmaceutica, può andare in farmacia a ritirare i farmaci solo con il codice della ricetta (Numero Ricetta Elettronica NRE) e la Sua Tessera Sanitaria (TS-CNS). Non occorre la stampa della ricetta cartacea.

Regione Lombardia sta attivando il servizio di trasmissione automatica del codice della ricetta all’indirizzo e-mail e al numero di cellulare che Lei ha registrato sul sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) o su altri servizi digitali di Regione Lombardia.

Dal 3 aprile 2020, pertanto, riceverà i codici ricetta (NRE) per le prescrizioni farmaceutiche sia tramite e-mail, sia tramite SMS, qualora abbia reso disponibile anche un numero di cellulare.

Sempre dal 3 aprile, in via del tutto eccezionale, se tra i Suoi contatti è presente una persona che vorrebbe usufruire del servizio di notifica tramite SMS, ma non ha mai avuto modo di accedere ai servizi digitali di Regione Lombardia, questa persona potrà attivare il servizio di invio del codice della ricetta via SMS senza necessità di autenticarsi, bensì collegandosi semplicemente al sito www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it e inserendo il proprio numero di cellulare.

Le ricordiamo, inoltre, le modalità tradizionali per il recupero del codice della ricetta:

Le ricordiamo, inoltre, le modalità tradizionali per il recupero del codice della ricetta:

  • dal sito del Fascicolo Sanitario Elettronico è possibile scaricare in autonomia il promemoria dal servizio Ricette;
  • dall’APP SALUTILE Ricette è possibile scaricare in autonomia il promemoria o recarsi direttamente in farmacia mostrando il codice a barre del codice della ricetta di cui chiede l’erogazione.

Infine, dal sito del Fascicolo Sanitario può effettuare il ritiro dei referti, il cambio del medico e accedere a numerosi servizi in ambito sanitario.

Per maggiori informazioni riguardo l’accesso al sito del Fascicolo Sanitario Elettronico, consulti la pagina dedicata Come accedere.

LA RICETTA ELETTRONICA SUL SITO DI REGIONE LOMBARDIA

Conformemente alle disposizioni del DPCM 8 marzo 2020, a maggior tutela di cittadini ed operatori, gli Uffici Comunali resteranno aperti ricevendo solo su appuntamento.

Chiediamo di prendere appuntamento, solo per comprovate esigenze, contattando direttamente il numero dell’Ufficio interessato, disponibile sul sito internet del Comune di Sirmione.

Lunedì 18 maggio 2020 la Biblioteca Comunale riattiva il servizio di prestito su prenotazione che vi consentirà di trovare i vostri libri e DVD già pronti per il ritiro.

Collegandovi al Catalogo della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese potete scegliere i libri o i DVD che desiderate prendere in prestito.
Quindi inviate una mail a biblioteca@sirmionebs.it oppure telefonate alla Biblioteca Comunale al numero 030 9909 174 indicando: nome, cognome, recapito telefonico, titolo e autore dei libri o DVD che avete scelto.

In alternativa potete telefonare alla Biblioteca Comunale per verificare se il libro che vi interessa è disponibile al prestito.

Il personale della Biblioteca Comunale si metterà in contatto con voi per fissare un appuntamento per il ritiro dei documenti richiesti in prestito.

E’ possibile usufruire anche del  prestito eBook tramite MLOL la biblioteca digitale quotidiana

Previeni l’infezione seguendo alcune semplici regole
CORONAVIRUS – 10 REGOLE (PDF)

1. Lavati spesso le mani
Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione.
Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi.
Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.
Lavarsi le mani elimina il virus.

2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
Mantieni almeno un metro di distanza dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso a distanza ravvicinata.

3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
Il virus si trasmette principalmente per via respiratoria, ma può entrare nel corpo anche attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non ben lavate. Le mani, infatti, possono venire a contatto con superfici contaminate dal virus e trasmetterlo al tuo corpo.

4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
Se hai un’infezione respiratoria acuta, evita contatti ravvicinati con le altre persone, tossisci all’interno del gomito o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, indossa una mascherina e lavati le mani. Se ti copri la bocca con le mani potresti contaminare oggetti o persone con cui vieni a contatto.

5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che siano prescritti dal medico
Allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). Gli antibiotici non funzionano contro i virus, ma solo contro i batteri. Il SARS-CoV-2 è, per l’appunto, un virus e quindi gli antibiotici non vengono utilizzati come mezzo di prevenzione o trattamento, a meno che non subentrino co-infezioni batteriche.

6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
I disinfettanti chimici che possono uccidere il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) sulle superfici includono disinfettanti a base di candeggina / cloro, solventi, etanolo al 75%, acido peracetico e cloroformio. Il tuo medico e il tuo farmacista sapranno consigliarti.

7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus, e presenti sintomi quali tosse o starnuti, o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus (viaggio recente in Cina e sintomi respiratori).
Uso della mascherina
Aiuta a limitare la diffusione del virus,ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene quali il lavaggio accurato delle mani per almeno 20 secondi.
Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.

8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi dalla Cina non sono a rischio di contrarre il nuovo coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici. A tutt’oggi non abbiamo alcuna evidenza che oggetti, prodotti in Cina o altrove, possano trasmettere il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2).

9. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
Al momento, non ci sono prove che animali da compagnia come cani e gatti possano essere infettati dal virus. Tuttavia, è sempre bene lavarsi le mani con acqua e sapone dopo il contatto con gli animali da compagnia.

10. Contatta il numero verde 1500 per maggiori informazioni
Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500.
Per ulteriori informazioni consulta le domande e le riposte del Ministero della Salute o chiama il numero di pubblica utilità 1500.

Che cos’è
Il Coronavirus identificato a Wuhan, in Cina, per la prima volta alla fine del 2019 è un nuovo ceppo virale che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo. È stato chiamato SARS-CoV-2 e la malattia respiratoria che provoca Covid-19.

Quali sono i sintomi?
Come altre malattie respiratorie, il nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie.

Cosa fare in caso di sintomi
Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero unico per la Lombardia 800 89 45 45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare. Per informazioni generali chiamare 1500, il numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.

Il nuovo coronavirus colpisce solo le persone anziane o anche i più giovani?
Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie croniche come il diabete e le malattie cardiache.

Le azioni attivate
Regione Lombardia ha attivato tutte le misure preventive necessarie e la task force regionale sta operando in stretto contatto con il Ministero della Salute e con la Protezione Civile.

LibraRisk
Innovazione tecnologica per la comunicazione del rischio
Piani Comunali di Protezione Civile e avvisi alla cittadinanza su Internet mobile e webGIS

LibraRisk è un innovativo strumento di comunicazione del rischio che consente di comunicare in modo efficace la Protezione Civile ai cittadini, permette ai Comuni di rendere disponibile per la cittadinanza, su smartphone e tablet, il Piano di Protezione Civile abbinato a un servizio di allertamento via push notification e consente ai cittadini di consultare il Piano su device iOS e Androidricevere gli avvisi e diffonderli via Whatsapp, mail, social network (Facebook e Twitter), sms e PianoFamiliare

Una App  che mette a portata di tutti l’informazione necessaria per essere sempre aggiornato in caso di emergenza e che dispone di nuove funzionalità durante l’emergenza coronavirus COVID-19.

Nuove funzionalità dell’App LibraRisk:
  1. Da inizio emergenza scaricando l’app di LibraRisk tramite notifiche push, è possibile ricevere i Comunicati Stampa e le Notizie quotidianamente pubblicate dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Ministero della Salute (portale “Nuovo coronavirus“)
  2. Come servizio pensato per le cittadine e i cittadini stranieri che vivono nel nostro paese, inoltre, dalla scorsa settimana tali comunicazioni ufficiali sono anche gratuitamente prodotte (e inviate via push) in versione multi-llnguainglesespagnolo e francese

LibraRisk e l’emergenza coronavirus COVID-19  LibraRisk and the coronavirus COVID-19 emergency

LibraRisk y la emergencia del coronavirus COVID-19LibraRisk et l’urgence du coronavisrus COVID-19

I messaggi in tema coronavirus COVID-19 raggiungono qualsiasi utente abbia scaricato la app LibraRisk (e non solo gli utenti dei Comuni che hanno aderito alla piattaforma) e le comunicazioni si trovano, all’interno della app, nel “Centro Avvisi“.

l’App AllertaLOM, la App per tracciare la diffusione del coronavirus COVID-19, già utilizzata per le allerte di Protezione Civile dall’inizio dell’emergenza Coronavirus,  permette agli oltre 50 mila utenti di ricevere notifiche e informazioni.

E’ disponibile su Apple Store e su Google Play Store e diventa un importante strumento per il monitoraggio e la mappatura della diffusione del Covid-19.

Con il nuovo aggiornamento, gli utenti potranno compilare un questionario integrato all’interno dell’app che renderà possibile raccogliere dati, in forma anonimizzata, e mettere a disposizione dell’Unità di Crisi regionale e degli specialisti informazioni complete e strutturate sulla diffusione del contagio sul territorio lombardo.

Questo è il primo tassello del progetto CERCACOVID di Regione Lombardia, sviluppato – attraverso la digital company ARIA S.p.A – in collaborazione con medici e ricercatori dell’Ospedale San Matteo e dell’Università degli Studi di Pavia.

Sarà così possibile fare scelte sempre più mirate nella gestione dell’emergenza sanitaria (es. individuare in anticipo l’emergere di eventuali nuovi focolai) e sviluppare analisi statistiche ed epidemiologiche indispensabili sia per il presente che per il futuro.

L’obiettivo ultimo è incrociare l’analisi dei dati raccolti con altri dati a disposizione di Regione Lombardia e, partendo delle evidenze cliniche fornite dalle strutture sanitarie e dai presidi sul territorio regionale, calcolare il grado di rischio di contagio, rafforzando così le tutele per tutti i cittadini, sintomatici e asintomatici.

Come funziona?
Basta scaricare la app da Apple App Store o Google Play Store e compilare il questionario all’interno.
Chi utilizza già la app è invitato a fare il download dell’aggiornamento per partecipare al monitoraggio.
La sezione Coronavirus e il questionario permettono una sorta di ‘triage’ a distanza.
Il questionario è anonimo e non si rivolge solo a chi manifesta sintomi ricollegabili al Covid-19, ma a tutti i cittadini.
Gli utenti sono invitati a ripetere ogni giorno (non più di una volta al giorno) la compilazione del questionario, aggiornando il loro stato di salute.

Le informazioni raccolte contribuiranno ad alimentare una “mappa del rischio contagio” continuamente aggiornata, che permetterà agli esperti di sviluppare modelli previsionali sul contagio.
Si punta infatti a fornire all’Unità Regionale di gestione della crisi elementi utili a localizzare le zone con maggior probabilità di ospitare un focolaio attivo, o a individuare la ripresa del contagio in zone considerate meno a rischio.

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.