Bonus “Baby Sitting”: cos’è e come funziona

Le informazioni e i link utili sul bonus erogato dall’Inps

MARTEDÌ 12 MAGGIO 2020

Per l’anno 2020, a partire dal 5 marzo, in conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine, il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (decreto “Cura Italia”) ha previsto, agli articoli 23 e 25, uno specifico congedo parentale per la cura dei figli di età non superiore a 12 anni, fruibile per un periodo, continuativo o frazionato, della durata massima di 15 giorni.

In alternativa alla fruizione del congedo parentale, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

Questo beneficio può essere richiesto in alternativa al congedo COVID-19 e può essere fruito dalle seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti di aziende private, lavoratori autonomi e lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS (entro il limite massimo di 600 euro);
  • lavoratori dipendenti del settore sanitario (pubblico o privato accreditato), nonché personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (entro il limite massimo di 1000 euro).

Il bonus viene erogato dall’INPS, previa domanda da inoltrarsi in via telematica, accedendo al servizio online.

Guida all’uso del Servizio per richiedere il Bonus Baby sitting previsto nel Decreto CURA ITALIA fruibile tramite Libretto famiglia

Bonus baby sitting sul sito dell’INPS

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