Becket e il suo re

Ma non ci sarà nessuno capace di liberarmi di quell’ uomo?

Pubblicato il: 13 Dicembre 2013

21 dicembre 2013, ore 21
Becket e il suo re di Jean Anouilh
Compagnia la Trappola (Vicenza)
Sirmione, Palazzo dei Congressi, ingresso € 10,00
Serata di beneficenza a favore di “Laudato sii”

Sabato a Palazzo, XI edizione

Ma non ci sarà nessuno capace di liberarmi di quell’ uomo?
Il 29 dicembre 1170 quattro cavalieri entrarono nella Cattedrale di Canterbury e assassinarono l’Arcivescovo.
Non si seppe mai da chi fu inviato l’ordine, ma da allora le giornate di re Enrico II furono un inferno.

BECKET E IL SUO RE

Re Enrico II d’Inghilterra e il suo fedele suddito Tommaso Becket sono legati da una fortissima amicizia che li porta a condividere, con grande ironia, ogni momento della vita: dalle donne, ai divertimenti, alla politica. La decisione del re di porre Becket a capo della sempre più ribelle Chiesa d’Inghilterra al fine d’imbrigliarla, farà tuttavia del nuovo Arcivescovo di Canterbury Tommaso Becket e del Re, l’uno la irriducibile nemesi dell’altro.
“Becket e il suo re”, o, per dirla con Anouilh, “Becket o l’onore di Dio”, è un testo di grande fascino perchè non c’è nulla di più coinvolgente della forza delle passioni che agitano l’animo umano e delle azioni che esse ispirano. L’opera può essere letta con più chiavi di lettura: è, insieme, la storia di una bella amicizia virile e la vicenda della struggente delusione generata dall’abbandono, ma è, al contempo, la celebrazione del senso dell’onore ed è anche la narrazione dello scontro storico tra potere temporale e potere spirituale nell’Inghilterra dell’epoca.

Compagnia La Trappola

Il Gruppo Teatrale “La Trappola” di Vicenza nasce nel 1983 dallo spontaneo, entusiastico, incontro di alcuni attori già partecipi di altre compagnie vicentine e bramosi di misurarsi autonomamente con la scena nella quale versare quanto di più alto e di trascinante si potesse cogliere dallo spirito del teatro amatoriale: passione, amicizia, rispetto per il pubblico, gioia di vivere.

Animata fermamente da questi propositi e moti dell’animo, la compagine festeggia trent’anni di attività grazie alla costante presenza dei sempre più appassionati soci fondatori ed al necessario, rinvigorente, apporto di nuovi giovani artisti.

“La Trappola” s’impone, fin dai primi anni di vita, sulla realtà amatoriale italiana cimentandosi con successo sia nel teatro brillante che in quello drammatico, ottenendo importanti riconoscimenti nei più importanti festival nazionali.

Nel corso degli anni il Gruppo ha prodotto oltre trenta allestimenti degli Autori più diversi tra i quali ricordiamo: M. Hennequin e P.Bilhaud, B. Vian, F.Durremmat, A. Christie, A. Campanile. M. Kundera, J. Anouilh,  E. O’Neill, J. Cocteau, N. Simon,  E. Roblès, C. Goldoni, B. Brecht, D. Parker, N. Ginzburg,  A. Lo Castro, C. Exton, S. Fayad.

Tra le produzioni più recenti a repertorio: “El garofolo rosso” di Antonio Fogazzaro, Il viaggiatore senza bagaglio” e “Becket e il suo re” di J. Anouilh, “Una tonnellata di soldi” di W.Evans e C. Valentine.Inserire qui il testo della news.

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